Feci molli, ma che non siano diarrea

Le feci molli rappresentano una condizione comune, spesso transitoria, che non va automaticamente confusa con la diarrea. La differenza può sembrare sottile, ma è clinicamente importante.

La diarrea si definisce come un’aumentata frequenza delle evacuazioni (più di tre volte al giorno), con una consistenza delle feci molto acquosa, feci liquide come acqua, spesso accompagnata da crampi e urgenza. Le feci molli, invece, hanno una consistenza più morbida o semiliquida, ma non necessariamente sono accompagnate da un aumento del numero di scariche né da sintomi violenti.
 

Differenza tra feci molli e diarrea

Un’evacuazione singola con feci troppo morbide o sfatte non è sinonimo di diarrea. In molti casi, si tratta di una variazione fisiologica del transito intestinale. Le feci molli sono spesso più difficili da modellare nell’intestino, ma sempre prive dell’aspetto liquido o schiumoso della diarrea vera e propria.

Perché si fanno feci molli? Le cause più comuni

Le cause di feci molli possono essere molteplici e spesso innocue:

  • Alimentazione ricca di fibre insolubili, come verdure crude, cereali integrali, legumi: possono accelerare il transito e generare la presenza di pezzi di verdure nelle feci che contribuiscono a renderle più molli.
  • Stress e ansia: l’intestino risponde agli stati emotivi, per questo si parla di ansia e feci molli, un connubio molto diffuso.
  • Intolleranze alimentari o sensibilità: lattosio, glutine, fruttosio possono alterare la consistenza delle feci, senza provocare diarrea piena.
  • Colon irritabile: la sindrome dell’intestino irritabile può manifestarsi con feci scure, ma anche con feci piccole e molli, alternandole a stitichezza e feci dure a palline.
  • Infezioni lievi: un virus intestinale può provocare feci gialle, maleodoranti, ma non necessariamente liquide. In tal caso si parla di feci acide per cause virali o batteriche.
  • Malassorbimento: sindromi come la celiachia o l’insufficienza pancreatica portano a feci da malassorbimento, spesso molli, lucide, talvolta flottanti.

Chi evacua feci molli?

Chiunque, occasionalmente, può avere evacuazioni con feci molli. Bambini e anziani sono particolarmente sensibili, così come soggetti con colon irritabile, alvo intestinale instabile, o in periodi di forte stress. Alcune persone sul Web cercano risposte al quesito: "perché faccio tanta cacca?". La risposta è che defecare spesso può essere fisiologico se le feci hanno consistenza normale e non vi sono dolori, gonfiori o puzza di cacca anomala.

Al contrario, quando si notano feci maleodoranti acide, feci dall’odore del ferro, feci puzzolenti per causa ignota o cacca che puzza più del solito, può essere utile approfondire con il medico.
 

Quando preoccuparsi?

Le tipologie di feci umane sono estremamente varie. Esistono feci a fiocchi, feci pesanti, feci che galleggiano, feci secche, feci dure e piccole o feci molli con puntini bianchi. Tuttavia, alcune caratteristiche devono mettere in allerta:

  • Feci  molto chiare, bianche: possibili disturbi biliari.
  • Feci  nere: presenza di sangue digerito, spesso legata a ulcere o assunzione di ferro.
  • Feci  verdi: eccesso di bile, transito accelerato, antibiotici.
  • Feci  ipocromiche, feci chiare gialline persistenti: possibili sintomi di malassorbimento  o infezione intestinale.

Feci molli: è sempre patologico?

No. Avere tipi di feci diversi nella stessa settimana è perfettamente normale. Le variazioni nella forma, nel colore (dal marrone chiaro al più scuro), nella consistenza delle feci, dipendono da tanti fattori, inclusi ciclo ormonale, alimentazione, idratazione e attività fisica. La scala delle feci di Bristol, per esempio, identifica sette forme diverse di cacca, tutte potenzialmente normali se occasionali.

Le feci troppo morbide o semiliquide non sono sempre sinonimo di malattia. La chiave è osservare la frequenza, l’odore, il colore e se ci sono altri sintomi (crampi, gonfiore, sangue, muco). Le forme delle feci, i colori e le tipologie di feci umane sono una mappa della salute intestinale: imparare a leggerla è un primo passo per capire quando defecare spesso è solo routine... e quando è un segnale da non sottovalutare.

Un'altra domanda che spesso viene fatta è “In presenza di feci molli, cosa mangiare?”.  In questi casi meglio preferire cibi astringenti (riso, mela grattugiata, carote cotte), evitare latticini e alcol, e mantenere una buona idratazione.

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